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Quanto è importante oggi il confezionamento di un prodotto alimentare?

Molto. Perché è ciò che a prima vista attrae il consumatore e ne dirotta la decisione d’acquisto.

Ma non è solo l’estetica dell’imballaggio ad avere la meglio. Siamo ormai sempre più abituati a leggere le etichette, ed è quindi il messaggio che viene comunicato nella sua interezza – a livello di testo, immagini e materiali – che ci spinge davvero all’acquisto e ci trasmette una percezione positiva nei confronti del brand e di chi lo commercializza. Soprattutto quando si vuole operare delle scelte a favore della sostenibilità.

I consumatori che si interessano al green sono infatti più orientati verso l’acquisto di prodotti dal packaging riutilizzabile o riciclabile.   

9 italiani su 10, tra quelli che scelgono la carne biologica nei supermercati, affermano di prestare attenzione anche al packaging, che vorrebbero fosse sempre sostenibile. 

Per il 36% degli intervistati, la confezione della carne bio dovrebbe essere riciclabile al 100% nel compostabile, o almeno dovrebbe contenere la minor quantità possibile di plastica.

Inoltre, chi utilizza carne biologica vorrebbe leggere sull’etichetta le informazioni relative all’impatto ambientale causato dall’imballaggio.

Da qui, si percepisce come la grande distribuzione abbia un ruolo sempre più preponderante anche in tema di packaging offerto. La scelta delle GDO andrà sempre più nella direzione di confezionamenti utili e rispettosi dell’ambiente, favorendo il più possibile uno smaltimento dei packaging nel rifiuto umido e un riciclo semplice e consapevole.

Alla luce di tutto ciò, un packaging sostenibile deve tenere conto quindi di:

  • materiali scelti, ricavati da fonti rinnovabili;
  • produzione mediante l’impiego di tecnologie non inquinanti;
  • design accattivante e capace di trasmettere la proposta green;
  • possibilità di riciclo in fase di smaltimento.

Un packaging sostenibile può davvero fare la differenza?

Innanzitutto possiamo dire che l’imballaggio di un alimento è molto importante poiché, oltre ad avere funzione protettiva dagli urti durante il trasporto e lo stoccaggio, ha il compito di conservare il cibo più a lungo.

Ma non solo. Oggi la confezione è diventata un vero e proprio biglietto da visita del prodotto, dal momento che:

  • riporta le informazioni richieste dai consumatori;
  • aiuta a prendere una decisione consapevole in fase d’acquisto;
  • instaura fiducia nei confronti del prodotto.

Per questo il packaging deve essere progettato dalle aziende tenendo conto non solo dei requisiti funzionali richiesti, ma anche dell’importante ruolo che riveste come strumento di marketing. In tal modo, può trasformarsi in un portavoce della visione aziendale a favore dell’ambiente, attraendo positivamente i consumatori che compiono scelte in ottica green.

Per fare questo, è fondamentale che tutti gli attori coinvolti nella realizzazione ed utilizzo del packaging alimentare vengano sensibilizzati in tal senso: dal produttore all’industria di lavorazione, fino alla GDO e alla logistica.

Il packaging ecosostenibile è il futuro della GDO?

L’Osservatorio Packaging del Largo Consumo, realizzato da Nomisma – una società di consulenza strategica e aziendale – ha indagato il ruolo del confezionamento nelle strategie legate alla sostenibilità.

Si è visto che 1 consumatore su 3 preferisce acquistare in negozi che si impegnano a favore del rispetto per l’ambiente

In particolare, 7 italiani su 10 si sono dichiarati disposti a cambiare addirittura punto vendita pur di fare la spesa dove si utilizzano imballaggi ecosostenibili.

Per tutta risposta, i retailer stanno attuando scelte sempre più consapevoli e attente in materia di politiche sostenibili. 

Il 78% dei retailer si sta impegnando nella riduzione del packaging in eccesso e molti di questi cercano poi anche di comunicare correttamente le scelte green adottate. 1 su 3 si concentra poi sulla riduzione degli sprechi e pensa al riciclo, per soddisfare fino alla fine le richieste dei consumatori.

Si conferma così ancora una volta il ruolo di primo piano delle GDO verso le soluzioni del futuro anche in tema di packaging dei prodotti alimentari.

Visto il significativo cambiamento al quale stiamo assistendo, è importante che chi si occupa di vendita e distribuzione segua da vicino l’evoluzione delle preferenze dei consumatori. 

In questo può aiutare Lo.De. Food, un’agenzia specializzata dal 1999 nello sviluppo commerciale delle aziende alimentari.

Lo.De. Food, grazie alla sua esperienza, seleziona per la tua azienda i brand e i prodotti che ti fanno vendere di più e ti aiuta ad incrementare i margini e il tuo grado di attrattività presso i consumatori.

Grazie alla consulenza di Lo.De. Food puoi restare sempre aggiornato sui trend di settore e capire come orientare le tue scelte, anche in materia di sostenibilità e soluzioni green.

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